Focus SPACIT

 

Che cos’è la “Cittadinanza Spaziale”

Con il termine “Cittadinanza Spaziale”si intende la capacità di imparare a destreggiarsi in relazione a 1) mondo fisico, 2) i significati attribuiti a oggetti fisici e all’ambiente, 3) le relazioni di potere coinvolte nella produzione del significato’.[1]

La cittadinanza spaziale riguarda la necessità di creare un’identità europea attiva, costruttiva e partecipativa.

L’approccio della Cittadinanza Spaziale nasce dal fatto che l’uso delle tecnologie e della geoinformazione è sostenuto dalla prospettiva delle nostre vite quotidiane e dalle differenze tra modalità di appropriazione individuale o collettiva dello spazio, che sono la base per la partecipazione ai processi decisionali collettivi. È quindi importante dal punto di vista dei processi democratici: dalla pianificazione locale, urbana e regionale, alla conservazione della natura, all’organizzazione e preparazione delle attività di tempo libero e persino alle attività di volontariato. Gli approcci di tipo partecipativo e community-based e la pubblicazione di informazioni e dati raccolti sul campo sono già in uso. Portare avanti questo tipo di impegno nell’ambito dell’istruzione secondaria permette a docenti e studenti di prendere consapevolezza del potere del pensiero “spaziale”, della geoinformazione e dell’uso del (geo)-web come strumenti partecipativi e comunicativi di cui i cittadini possono avvalersi.

“La costruzione dell’Europa non è solo una forma di collaborazione tra Stati. È avvicinamento tra popoli che vogliono camminare insieme, adattare le loro attività ai cambiamenti mondiali continuando però a preservare quei valori che costituiscono la loro eredità”. [2]

 

Il progetto SPACIT

SPACIT è stato sviluppato al fine di rispondere ai rapidi cambiamenti del mondo e della società. Il progetto si inserisce all’interno del Comenius Priority 2: sviluppo degli approcci all’insegnamento e all’apprendimento. [3]

Il pensiero spaziale unito all’uso delle tecnologie ICT e della geoinformazione nell’istruzione secondaria è una capacità essenziale nell’ambito dell’apprendimento permanente per i cittadini di Europa 2020. In conformità a tale obiettivo il progetto SPACIT propone un sistema di formazione iniziale e on the job per gli insegnanti. Questa formazione si avvale dell’uso critico delle tecnologie informatiche per promuovere l’educazione alla cittadinanza dentro e fuori dall’aula.

I risultati finali permetteranno ai formatori degli insegnanti di integrare le offerte pubbliche, private ed europee relative alla geoinformazione con l’insegnamento alla cittadinanza attiva.

  • SPACIT si occupa della mancanza di un’istruzione sistematica, come per esempio un approccio organizzato che permetta a docenti, studenti, a chi elabora le politiche e a chi si occupa di sviluppare i curriculum di promuovere un uso critico e riflessivo delle informazioni e dei dati spaziali.
  • SPACIT introduce un curriculum e un modello di competenze per l’istruzione secondaria. Si spinge oltre le competenze tecniche per mettere in evidenza le abilità associate alla rappresentazione, comunicazione e partecipazione dei giovani nella società.
  • SPACIT promuove le capacità di geocomunicazione pensate per i curriculum di scuola secondaria.
  • SPACIT promuove un approccio interdisciplinare che unisce scienze sociali, educazione civica, geoinformatica, didattica e formazione per insegnanti e si occupa delle tecnologie tradizionali, fondamentali ed essenziali per l’istruzione dei docenti.
  • I risultati del progetto saranno promossi grazie ad una serie di seminari, rivolti ai formatori dei docenti, che si svolgeranno durante e dopo il progetto e che si occuperanno di presentare e offrire il supporto di ambienti di apprendimento gratuiti online (materiali pronti per l’uso e manuali online)

 

Scopi e obiettivi

SPACIT mira a fornire ai docenti la formazione necessaria per sostenere una Cittadinanza Spaziale attiva in classe avvalendosi delle seguenti azioni:

  • un lettore online aggiornato relativo alla società della geoinformazione, le basi tecnologiche, le implicazioni sociali e gli effetti per gli individui,
  • un curriculum e un modello di competenza che promuovano un’ulteriore partecipazione alla società della geoinformazione attraverso la Cittadinanza Spaziale
  • produzione di materiale che permetta ai docenti di apprendere/insegnare le abilità e le competenze di Cittadinanza Spaziale e che si articolerà in quattro unità d’apprendimento:
  1. Concetti base della spazialità volti alla comprensione delle relazioni esistenti tra la concezione dello spazio in termini assoluti, come quella utilizzata nella geoinformazione, e la concezione dello spazio in termini sociali, come quella utilizzata in ambito sociale e politico.
  2. Pensiero spaziale volto alla comprensione e all’uso di concetti relazionali di spazio.
  3. Cittadinanza Spaziale legata alla geoinformatica – comunicazione nello spazio – per saper comunicare e riflettere in maniera critica sulle rappresentazioni spaziali (per esempio le mappe).
  4. Cittadinanza Spaziale subordinata alla geoinformatica – partecipazione) – per essere in grado di partecipare attivamente nei processi decisionali collettivi.

 

Gruppi target

SPACIT è pensato per la formazione iniziale e on the job di docenti e si avvale dell’uso critico delle tecnologie informatiche per promuovere l’educazione alla Cittadinanza Spaziale dentro e fuori dall’aula. SPACIT offre una modalità di training online e face-to-face. I risultati finali permetteranno ai formatori degli insegnanti di integrare le offerte pubbliche, private ed europee relative all’ambito della geoinformazione con l’istruzione alla cittadinanza attiva. SPACIT rappresenta un trampolino per un ulteriore sviluppo professionale, formativo e per l’accreditamento dei docenti europei.


[1] Gryl, I., Jekel, T., Donert, K. (2010). GI and Spatial Citizenship. In T. Jekel, K. Donert, A. Koller (Eds.), Learning with GeoInformation. Berlin: Wichman Verlag

[2] (Comunità Europea, 1976, p.22)

[3] Policy aspects for School Education and 2011 priorities concerning Comenius Centralised Actions http://eacea.ec.europa.eu/llp/events/2012/documents/kick-off-meeting_16 17_02/comenius_policy%20aspects_helland.pdf